Attività

Accanto alla sperimentazione di nuovi modelli sociali per l’integrazione, la Fondazione si propone di attivare al meglio il momento della comunicazione delle esperienze realizzate, così come è accaduto con il videofilm “Sto lavorando?” di Daniele Segre, prodotto da I cammelli – Fondazione “La città del sole” ONLUS, premio FEDIC alla Mostra Internazionale del Cinema di Venezia 1998, vincitore del primo premio al Festival Internazionale Filmmaker di Milano 1998, e con il film “Un silenzio particolare” di Stefano Rulli, prodotto da Paneikon – Fondazione “La città del sole” ONLUS, presentato in concorso alla 61ma Mostra Internazionale del Cinema di Venezia 2004 nella sezione “Cinema Digitale”, premio David di Donatello 2005 come miglior film documentario lungometraggio, menzione speciale come miglior documentario ai Nastri d’argento 2006.

Nel 2014 la Fondazione ha lanciato un nuovo festival di cinema documentario dedicato alle tematiche sociali e socio-sanitarie, il PerSo – Perugia Social Film Festival.

Il Festival, dopo una Edizione Zero non competitiva di successo, dal 2015 ha lanciato la Prima Edizione del Concorso internazionale, declinato in 6 categorie di premi.

La Quarta Edizione è in programma dal 22 al 30 settembre 2018. Questo il sito ufficiale www.persofilmfestival.it

La Fondazione è stata partner del Comune e della Provincia di Terni nella realizzazione del progetto “VITACTIVA“, promosso dal Dipartimento Affari Sociali.

La Fondazione è stata partner di numerosi soggetti per il progetto europeo “Equal/Herculia”.

Nel corso del 2002, la Fondazione è stata inoltre partner dell’Associazione SMILE per la realizzazione di un corso di formazione per operatori integrati del turismo sociale, finanziato dalla Provincia di Perugia.

Svolge poi, tramite le sue diverse articolazioni, una funzione costante di formazione, supervisione e monitoraggio nei confronti dei tutti coloro che, a vario titolo, collaborano con le attività della Fondazione.

La Fondazione ha svolto e continua a svolgere attività di ascolto ed indirizzo nei confronti di privati e associazioni sia in materia di diritti dei portatori di handicap, sia sul terreno dei progetti che a loro favore possono essere avviati: un’attività costante e impegnativa – centinaia di ore di colloqui ogni anno – che la Fondazione svolge a titolo gratuito, e che non riguarda soltanto il territorio regionale.